venerdì 17 giugno 2016

Perchè gioco al poker online?

Fin dal 2009, anno in cui ho cominciato a staccarmi dai giochi di ruolo 3d massivi come Dark Age of Camelot e World of Warcraft ho cercato alternative in rete che mi permettessero di trascorrere qualche ora serale prima del sonno.
Non sono mai stato un gran fan della televisione e, anche oggi, a parte qualche partita di calcio, qualche film e un paio di serie televisive derivate da libri che ho letto, raramente trovo qualcosa di interessante da vedere la sera.
All'epoca c'era il boom del poker online, con pubblicità continue sule tv generaliste, sui giornali e su moltissimi siti e, scoperto che esistevano i freeroll, ovvero tornei fatti a scopo promozionale, con iscrizione gratuita, che permettevano ai vincitori di ottenere qualche soldino o ticket per l'iscrizione gratuita a tornei più importanti, cominciai a frequentare la principale room di poker online italiana e mondiale, ovvero pokerstars.
Intendiamoci, la mia frequentazione del gioco online è stata negli anni molto discontinua, probabilmente dal 2009 al 2015 non avrò collezionato più di 5 mesi di gioco con poche centinaia di tornei giocati.
Da qualche tempo ho ripreso a giocare e, avendo ottenuto risultati interessanti alternati a risultati estremamente deludenti, ho deciso di approcciare questo gioco, dove i soldi vinti e persi sono veri e non virtuali (ma per gli amanti del gioco in sé stesso è disponibile anche una modalità con soldi finti dove non si rischia nulla), mettendomi a studiare per migliorare il mio modo di affrontare i tornei, sia con l'ausilio di libri e articoli dedicati che con l'aiuto di un professionista con il quale dividerò le eventuali vincite sia nei tornei che, successivamente, nel gioco cash.
Negli ultimi 20 giorni, giocando esclusivamente tornei freeroll e alcuni tornei a basso buy in, compresi alcuni satelliti per tornei più importanti, ho registrato un attivo di circa 100 euro, vincendo diversi sit and go e arrivando nei premi in circa i 2/3 dei tornei disputati.
Da ieri ho deciso di documentare questa mia attività pubblicando lo screen delle classifiche più significative ottenute nei vari tornei, come la vittoria nel torneo di premier league dell'altro ieri.
La premier league è un torneo freeroll ad inviti con classifica mensile, dove ai 10 euro di montepremi di ogni singolo, si aggiungono altri premi che si aggiudicano i primi 300 della classifica finale mensile, partendo dai 400 euro per il primo classificato ai 5 euro per coloro che si classificano dal 101° al 300° posto.
Ogni mese vengono invitati a questo torneo 1200 giocatori ma quelli che giocano con regolarità sono sui 650 -700.
Si tratta di un particolare sistema di classificazione dove arrivare nei primi 2/3 della classifica di giornata permette di acquisire punti positivi, con bonus maggiori se entri nei premi di giornata, se arrivi al tavolo finale e nei top 3.
Lo scorso mese mi sono classificato 11° in questa particolare classifica, aggiudicandomi un premio di 25 euro grazie ad un notevole recupero nell'ultima settimana, quando finalmente ho capito come funziona la classifica) che mi ha portato dal 145° all'11° posto.
Questo mese, pur saltando qualche tappa, grazie alla vittoria dell'altro ieri e a parecchi buoni piazzamenti, sto lottando per le primissime posizioni, sperando di mantenere un rendimento costante e di non fare errori tali da precipitare in classifica.
Aggiudicarsi un buon premio potrebbe significare costruirsi un piccolo capitale per cominciare a giocare più seriamente e avere accesso a tornei più importanti e dai premi interessanti.

Su questo blog, oltre a illustrare i miei risultati, scriverò articoli in cui esaminerò mani particolari cercando di capire dove avrò sbagliato e perchè ho scelto una certa opzione invece di un'altra, sempre nell'ambito di un percorso di crescita, perchè una cosa l'ho capita ed è che il poker è un gioco dove la matematica, la strategia e la concentrazione sono essenziali, molto più della fortuna o sfortuna sul singolo evento.
Chi gioca bene può anche avere dei momenti negativi ma, alla lunga, sarà sempre un vincente, chi gioca "a sensazione" o contando sulla fortuna, senza tenere conto di una serie di fattori di cui parleremo più in là, potrà anche ottenere qualche risultato positivo di tanto in tanto ma, allalunga, finirà per perdere tanto.
Commenti e confronto saranno sempre i benvenuti.